12 SETTEMBRE: I CENTRI ANTIVIOLENZA SONO UNA COSA SERIA

Giovedì 12 settembre 2019

I CENTRI ANTIVIOLENZA SONO UNA COSA SERIA

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna si esprime sull’arresto di Clarissa Matrella, ex presidente di Butterfly, sedicente associazione in aiuto alle vittime di violenza

È di questa mattina la notizia che la presidente di  un’associazione della provincia di Rimini, che secondo le agenzie di stampa “avrebbe dovuto occuparsi di violenza di genere”, è stata arrestata perché accusata di estorsione, malversazione e truffa nei confronti delle stesse donne che avrebbe dovuto sostenere. Da tempo il Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna, nell’esercizio della propria funzione di vigilanza su quanto avviene sui territori in merito al contrasto della violenza sulle donne, aveva presentato vari reclami alle istituzioni contro l’indebito utilizzo di fondi pubblici da parte dell’associazione Butterfly, tanto è vero che non è compresa nell’elenco dei centri antiviolenza riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna (https://parita.regione.emilia-romagna.it/violenza/temi/la-rete-delle-case-e-dei-centri-antiviolenza). Oggi è nostro preciso dovere, pur considerato che le indagini sono tuttora in corso, fare chiarezza.  more “12 SETTEMBRE: I CENTRI ANTIVIOLENZA SONO UNA COSA SERIA”

26 AGOSTO 2019: NON CHIAMIAMOLO “MOVENTE PASSIONALE”

Lunedì 26 agosto 2019

NON CHIAMIAMOLO “MOVENTE PASSIONALE”

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna sull’ultimo caso di femicidio nel Ferrarese

Cinzia Fusi, 34 anni, è stata uccisa a Copparo, in provincia di Ferrara, dal suo compagno, Saverio Cervellati, 52 anni. Un altro femicidio in Emilia-Romagna, che purtroppo conferma il trend degli episodi di violenza maschile contro le donne in regione, il cui numero mantiene una certa costanza.

Sui giornali si succedono le solite espressioni di rito: “movente passionale”, “è stata la gelosia la causa scatenante”, e si parla di una “tragedia senza avvisaglie”. more “26 AGOSTO 2019: NON CHIAMIAMOLO “MOVENTE PASSIONALE””