18 NOVEMBRE: NON VOGLIAMO SOPRAVVIVERE PER CASO

18/11/2020

NON VOGLIAMO SOPRAVVIVERE PER CASO

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna sul tentato femicidio a Maranello

È del 16 novembre la notizia che un uomo di 46 anni ha tentato di uccidere la compagna. È successo a Maranello, in provincia di Modena, dove la donna è stata trovata, ancora viva, in seguito alla confessione del compagno.

Questa volta, per fortuna, la donna sopravviverà. Ma le donne non dovrebbero sopravvivere per caso. Eppure, quella di dover contare sulla fortuna è un’esperienza comune a tutte le donne e alle soggettività identificate come tali. È la sensazione che si accompagna ad ogni notizia di cronaca, ad ogni racconto personale, ad ogni narrazione della violenza di genere. Ed è proprio a questa sensazione che il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna si riferisce quando parla di violenza strutturale. more “18 NOVEMBRE: NON VOGLIAMO SOPRAVVIVERE PER CASO”

3 LUGLIO: LA PANDEMIA FERMA IL MONDO, MA NON LA VIOLENZA

Bologna, 3 luglio 2020

 La pandemia ferma il mondo, ma non la violenza.

 Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna analizza i dati delle donne accolte nel trimestre marzo-maggio 2020 dai 14 centri aderenti, e l’impatto del lockdown sulla richiesta di aiuto delle donne vittime di violenza di genere  

Durante l’emergenza sanitaria la casa ha rappresentato il principale luogo di isolamento, e spesso è stata rappresentata come un rifugio sicuro. Ma la violenza di genere molto spesso ha le chiavi di casa. Per molte donne, bambine e bambini i mesi di chiusura imposti dall’emergenza sanitaria COVID-19 hanno significato una lunga reclusione con mariti, compagni o padri che già avevano avuto dei comportamenti violenti.

Una pandemia non basta a fermare la violenza e i centri antiviolenza non hanno mai smesso di lavorare, nel tentativo di offrire una via di fuga a tutte le donne costrette ad affrontare il peso di questa doppia emergenza. Le sedi sono rimaste aperte, fatti salvi i tempi necessari all’adeguamento alla normativa, e i telefoni, dopo un primo rallentamento iniziale, hanno ripreso a squillare.  more “3 LUGLIO: LA PANDEMIA FERMA IL MONDO, MA NON LA VIOLENZA”