SORELLA IO TI CREDO

 

25/06/2022

SORELLA IO TI CREDO

Il Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna prende parola sul femminicidio di Rimini

Un’altra vita spezzata, un altro bambino condannato a crescere senza la sua mamma. A due giorni dalla manifestazione dei centri antiviolenza dell’Emilia Romagna tenutasi a Modena, l’ennesimo femminicidio, il terzo in due mesi nella sola provincia di Rimini. 

È ora che si prenda coscienza che quella che si consuma quotidianamente davanti ai nostri occhi è una vera e propria carneficina. È ora di ascoltare le donne, anche quelle che non hanno il coraggio di denunciare, anche quelle che ci parlano attraverso i loro occhi tristi, i volti tumefatti e silenti. Ascoltiamole, accogliamole, appoggiamole. Diamo loro il coraggio di rivolgersi ai Centri Antiviolenza, alle forze dell’ordine, alla magistratura. “Sorella Io ti credo” non è uno slogan, ma l’urlo che deve giungere chiaro e forte a tutte le donne. É l’urlo al quale si deve unire anche lo Stato, troppo spesso silenzioso. I Centri Antiviolenza ci sono sempre, ma ancora troppo poche sono le donne si rivolgono a noi, ancora troppe donne provano paura, vergogna, rimorso nel raccontare l’inferno che vivono dentro le mura domestiche. Tutto ciò potrà cambiare solo se le donne si sentiranno accolte, credute, sostenute anche dall’Istituzione. 

Rompi il silenzio e tutti i Centri Antiviolenza del Coordinamento Regionale, si stringono al dolore dei familiari di Cristina. “Sorella Io ti credo” per Cristina, Noelia, Angela, Gabriela, Renata e per tutte le donne vittime di violenza, affinché nessuna di loro sia più lasciata sola a rischiare la propria vita e quella dei propri figli.

Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna

Referente per la stampa: Roberta Calderisi, Presidente Rompi il Silenzio ODV – Rimini


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