18 NOVEMBRE: NON VOGLIAMO SOPRAVVIVERE PER CASO

18/11/2020

NON VOGLIAMO SOPRAVVIVERE PER CASO

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna sul tentato femicidio a Maranello

È del 16 novembre la notizia che un uomo di 46 anni ha tentato di uccidere la compagna. È successo a Maranello, in provincia di Modena, dove la donna è stata trovata, ancora viva, in seguito alla confessione del compagno.

Questa volta, per fortuna, la donna sopravviverà. Ma le donne non dovrebbero sopravvivere per caso. Eppure, quella di dover contare sulla fortuna è un’esperienza comune a tutte le donne e alle soggettività identificate come tali. È la sensazione che si accompagna ad ogni notizia di cronaca, ad ogni racconto personale, ad ogni narrazione della violenza di genere. Ed è proprio a questa sensazione che il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna si riferisce quando parla di violenza strutturale.

La violenza di genere è sociale e sistematica, e si fonda su un’asimmetria di potere che si manifesta quotidianamente. Il movimento #MeToo lo ha reso evidente, mostrando come le molestie, una delle tante espressioni della violenza, facessero parte delle esperienze di vita quotidiana di moltissime donne.

È per questo motivo che tutte ci identifichiamo con l’idea di esserci salvate “per caso”. Perché ogni volta che attraversiamo una strada di sera, invitiamo qualcuno a casa o iniziamo una relazione senza subire violenze o molestie, sappiamo di essere state “fortunate”.

Ma le donne non dovrebbero sopravvivere per caso. È per questo che esistono i Centri antiviolenza, ed è per questo che è fondamentale che la violenza di genere diventi una priorità a livello politico. Perché le donne sopravvivano non basta contare sulla fortuna, né limitarsi a punire gli uomini dopo che la violenza è già stata agita. È necessario elaborare una strategia di prevenzione.

Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia Romagna, come molte altre realtà in Italia, lavora da anni per costruire percorsi di fuoriuscita dalla violenza. Proprio a partire da questa esperienza, il Coordinamento ribadisce, ancora una volta, la necessità di agire a livello politico e istituzionale per produrre un cambiamento sociale radicale che possa porre un fine alla violenza di genere.

Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna

Referente per la stampa:

Rosanna Bartolini

Presidente Casa delle donne contro la violenza – Modena

Cell.: +39 3460030726

  


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