17 FEBBRAIO, ORE 11 DAVANTI AL D.A.P. DI BOLOGNA: ANCORA PER GIULIA BALLESTRI

Ravenna, 14 febbraio 2020

ANCORA PER GIULIA BALLESTRI

Né privilegi né disparità. Per una giustizia uguale per tutti e tutte

Manifestazione davanti al DAP di Bologna – 17 febbraio ore 11

Il 17 febbraio alle 11 davanti al DAP – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di Bologna – via Giovanni Vicini 20 – il centro antiviolenza Linea Rosa, che fa parte della rete D.i.Re – Donne in rete contro la violenza, il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna, l’UDI – Unione delle donne in Italia, l’associazione Dalla parte dei minori e la Casa delle donne di Ravenna daranno vita a un presidio per contestare il trattamento riservato a Matteo Cagnoni, autore di uno dei più efferati femminicidi degli ultimi anni, quello di Giulia Ballestri.

Noto dermatologo, invitato spesso in TV come esperto, Matteo Cagnoni nel 2016 ha ucciso a bastonate la moglie, Giulia Ballestri, che aveva chiesto la separazione. La coppia viveva a Ravenna con i 3 figli. Cagnoni è stato condannato all’ergastolo in primo grado nel 2018, pena confermata in appello, processi nei quali Linea Rosa, UDI e Dalla parte dei minori si sono costituite parte civile. 

Il 25 novembre 2018, nella Giornata internazionale sulla violenza contro le donne, a pochi mesi dalla condanna in primo grado, Cagnoni è stato trasferito dal carcere della Dozza di Bologna alla casa circondariale di Ravenna, struttura abitualmente riservata solo a chi ha condanne per reati di più lieve entità. more “17 FEBBRAIO, ORE 11 DAVANTI AL D.A.P. DI BOLOGNA: ANCORA PER GIULIA BALLESTRI”

11 GENNAIO: VIOLENZA SULLE DONNA? BISOGNA PENSARCI PRIMA

Sabato 11 gennaio 2020

VIOLENZA SULLE DONNE? BISOGNA PENSARCI PRIMA

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna sostiene e promuove la campagna #PensaciPrima, che chiede alle candidate e ai candidati alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna di prendere una posizione e un impegno chiari contro la violenza sulle donne

Quando una donna viene uccisa dal proprio partner o ex partner, la stampa intervista spesso vicini e familiari che si rammaricano di aver capito troppo tardi la gravità della situazione e si chiedono se sarebbe stato possibile fare qualcosa per evitare la tragedia. Sì, la violenza sulle donne si può prevenire, ma bisogna mettere in campo misure di contrasto concrete e iniziative di sostegno alle donne che subiscono violenza in tempi rapidi e senza indugi. Per questo non possono che essere più indovinati il nome e lo slogan “Pensaci prima” dati alla campagna che chiede alle candidate e ai candidati alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna di prendere una posizione e un impegno chiari contro la violenza sulle donne.

La campagna è stata ideata da un gruppo di attiviste/i e professioniste/i della comunicazione, autori della campagna di informazione “Indietro March”, lanciata in occasione della manifestazione di protesta contro il Congresso Mondiale delle Famiglie tenutosi a Verona lo scorso 30 marzo 2019. Obiettivo della campagna #PensaciPrima è chiedere, appunto, a chi si candida a governare l’Emilia-Romagna, di “pensarci prima”, adottando nella propria agenda politica delle azioni programmatiche concrete sulla violenza contro le donne.  more “11 GENNAIO: VIOLENZA SULLE DONNA? BISOGNA PENSARCI PRIMA”

Dati

I dati sulle donne accolte dai centri antiviolenza della nostra Regione sono raccolti dal Gruppo Osservatorio del Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna. more “Dati”