18 LUGLIO: I FEMICIDI NON SONO TRAGEDIE ISOLATE

18/07/2020

I FEMICIDI NON SONO TRAGEDIE ISOLATE

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna sull’ultimo caso di femicidio nel Parmense 

Anastasia Rossi, 35 anni, è stata uccisa a Borgotaro, in provincia di Parma, dal marito, Franco Dellapina, 39 anni. Dopo aver ucciso la moglie, l’uomo si è tolto la vita. Un altro femicidio in Emilia Romagna, raccontato dai giornali con le solite espressioni di rito: “una tragedia familiare”, “una lite finita male”, “una tragedia inaspettata”.

Il sapere raccolto e diffuso dalle donne in anni di studio del fenomeno della violenza di genere all’interno dei centri antiviolenza, di raccolta dei dati e di lavoro di accoglienza ci dicono che nessun femicidio è una tragedia inattesa. Il dato costante in Italia e in Emilia Romagna è la violenza sistemica che colpisce le donne.  more “18 LUGLIO: I FEMICIDI NON SONO TRAGEDIE ISOLATE”

3 LUGLIO: LA PANDEMIA FERMA IL MONDO, MA NON LA VIOLENZA

Bologna, 3 luglio 2020

 La pandemia ferma il mondo, ma non la violenza.

 Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna analizza i dati delle donne accolte nel trimestre marzo-maggio 2020 dai 14 centri aderenti, e l’impatto del lockdown sulla richiesta di aiuto delle donne vittime di violenza di genere  

Durante l’emergenza sanitaria la casa ha rappresentato il principale luogo di isolamento, e spesso è stata rappresentata come un rifugio sicuro. Ma la violenza di genere molto spesso ha le chiavi di casa. Per molte donne, bambine e bambini i mesi di chiusura imposti dall’emergenza sanitaria COVID-19 hanno significato una lunga reclusione con mariti, compagni o padri che già avevano avuto dei comportamenti violenti.

Una pandemia non basta a fermare la violenza e i centri antiviolenza non hanno mai smesso di lavorare, nel tentativo di offrire una via di fuga a tutte le donne costrette ad affrontare il peso di questa doppia emergenza. Le sedi sono rimaste aperte, fatti salvi i tempi necessari all’adeguamento alla normativa, e i telefoni, dopo un primo rallentamento iniziale, hanno ripreso a squillare.  more “3 LUGLIO: LA PANDEMIA FERMA IL MONDO, MA NON LA VIOLENZA”